Hikikomori

Hikikomori (“stare in disparte, isolarsi”) è un termine giapponese che indica un fenomeno comportamentale riguardante generalmente gli adolescenti e i giovani post-adolescenti, in base al quale si tende a rifiutare la vita pubblica e ad evitare qualsiasi coinvolgimento sociale.

L' hikikomori diventa schiavo della propria vita sedentaria, gioca con videogiochi e guarda la televisione durante il proprio tempo libero; l’unico mezzo di comunicazione che utilizza è internet, con cui si crea un proprio mondo, con amici conosciuti on line.
L’opportunità di favorire un più stretto rapporto fra i giovani e le istituzioni è oggi fortemente sollecitata in ambito internazionale ed europeo e recepita in svariati contesti regionali, nell’ambito delle politiche di educazione alla cittadinanza attiva e di valorizzazione delle capacità.

Approfondimenti:
G. LANSDOWN, Promuovere la partecipazione dei ragazzi per promuovere la democrazia, Firenze, Unicef, 2001

A. VALASTRO, Minori e partecipazione: una lettura emancipante del principio di sovranità popolare, in G. BRUNELLI, A. PUGIOTTO, P. VERONESI (a cura di), Il diritto costituzionale come regola e limite al potere. Scritti in onore di Lorenza Carlassare, vol. V, Napoli, 2009

La sfida della partecipazione giovanile, Regione Umbria - Agenzia Umbria Ricerche, 2010
 
Riferimento normativi:
L. R. Umbria 10 aprile 1995, n. 27, Istituzione del Forum della Gioventù e dell’Osservatorio regionale giovani