Accountability

Il termine inglese accountability, di difficile traduzione letterale, viene utilizzato per indicare la capacità delle amministrazioni di rendere conto della correttezza del proprio operato e dei propri processi decisionali.

In base a questo principio, strettamente collegato a quello di trasparenza, ogni intervento regolativo, atto amministrativo o politica pubblica deve provenire da un’autorità ben identificabile, che si configuri come responsabile della sua implementazione e che sia quindi capace (ability) di darne conto e risponderne(account).

Condizione di una effettiva accountability è la creazione di un sistema valutativo delle politiche, delle norme e degli atti posti in essere, che preveda –fra l’altro - l’individuazione di un responsabile per ogni policy, in grado di chiarire eventuali dubbi circa la trasparenza della gestione e/o della legittimazione di un dato esito del processo decisionale.

Dalla possibilità di imputare ai titolari di responsabilità politiche gli effetti delle scelte operate (accountability) dovrebbe discendere la consapevolezza del proprio ruolo nell’agire sociale (responsiveness).

Approfondimenti:
F. PEZZANI, L’accountability delle amministrazioni pubbliche, Egea, Milano, 2003;

M.M. PROCACCINI, Accountability, Una parola in gioco nella valutazione della “qualità” delle regole ovvero la declinazione di un paradigma, in M. RAVERAIRA (a cura di), “Buone” regole e democrazia, Rubbettino, 2007;

A. TANESE (a cura di), Rendere conto ai cittadini, Napoli, 2004.

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