Amministrazione Digitale

L’espressione è usata per rappresentare in modo sintetico le trasformazioni dell’amministrazione pubblica in seguito all’introduzione e all’uso sempre più significativo delle tecnologie informatiche, utili alla formazione e conservazione degli atti, oltre che alla raccolta delle informazioni necessarie alle decisioni da assumere.

I documenti e i dati in formato elettronico sono direttamente accessibili ai cittadini in rapporto all’ampiezza dei diritti che sono loro riconosciuti, a tutela delle proprie situazioni soggettive o al fine di esercitare il controllo democratico sull’operato delle amministrazioni.

L'accesso alle informazioni relative al modo di svolgimento delle funzioni e all’erogazione dei servizi è destinato a semplificare la vita del cittadino nei suoi rapporti con l’amministrazione, fino alla vera e propria erogazione in rete di determinate servizi (rilascio di certificati, pagamenti di imposte ecc.).

La nozione di amministrazione digitale non coincide con quella di e-government.

Approfondimenti: 
F. MERLONI, Prefazione, in E. CARLONI (a cura di), Codice dell’amministrazione digitale, Maggioli, 2005.

Riferimenti normativi: 
Codice dell’Amministrazione Digitale (d. lgs. n. 235/2010)

Torna alle voci