Arena Deliberativa

Nella scienza politica il termine arena è usato prevalentemente in senso metaforico, allo scopo di indicare uno spazio simbolico entro cui si strutturano le interazioni fra gli attori.

All’interno di esperienze partecipative il termine è usato in modo assai meno metaforico, e le arene deliberative si identificano come ambiti fisicamente individuabili in cui le persone si incontrano direttamente e in cui ciascuna di esse ha piena consapevolezza di partecipare ad uno specifico “gioco”.

L’arena deliberativa è quindi un'esperienza collettiva in cui il compito di decidere è affidato all’interazione, paritaria e organizzata, fra tutti i soggetti coinvolti, siano essi cittadini, organizzazioni o soggetti pubblici.

Essa viene promossa per iniziativa delle amministrazioni - anche se le pressioni provenienti dalla società civile sono spesso necessarie per dare vita a queste esperienze - nei momenti in cui emergono specifici problemi che appaiono difficilmente governabili attraverso gli strumenti classici della democrazia rappresentativa.

La discussione si svolge sulla base di un insieme, ampio e strutturato, di regole condivise ed è assistita da mediatori, facilitatori o moderatori.

Condizione essenziale è che la partecipazione sia consentita, in condizioni di uguaglianza, a tutti coloro su cui ricadono le conseguenze della decisione, tenendo presente che deliberare significa decidere dopo un processo di chiarificazione mentale insieme ad altri: ma la decisione è momento distinto e finale rispetto al più generale concetto di deliberazione.

Approfondimenti: 
L. BOBBIO, Le arene deliberative, in Rivista Italiana di Politiche Pubbliche, n. 3/2002, p. 5ss.

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