Assemblea

Dall’antichità classica al diciassettesimo secolo la democrazia è stata largamente associata alla riunione assembleare dei cittadini e ai luoghi pubblici dedicati a tali incontri.

Nell’ambito dei processi decisionali inclusivi il concetto di assemblea è associato ad una forma di partecipazione sostanzialmente conservatrice, che permette di intervenire solo a poche persone abituate a parlare in pubblico, che non consente modifiche significative all’ordine di priorità degli argomenti in programma, che pertanto contribuisce a polarizzare le posizioni in campo.

Tipica dei paesi industrializzati, in cui una certa garanzia nella tutela dei diritti e nel benessere economico ha indotto la popolazione a reclamare sempre meno il coinvolgimento nei processi decisionali, la pratica di indire assemblee aperte ai cittadini viene non di rado adottata per mantenere lo status quo e, allo stesso tempo, per verificare, indirizzare e giustificare le scelte del soggetto pubblico che trascura il valore della comunicazione deliberativa.

Approfondimenti: 
M. SCLAVI, Arte di ascoltare e mondi possibili, Milano, 2003.

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