Assisi, 29 ottobre 2015 - Antenna, il sindaco incontra i cittadini

ASSISI - La questione dell'antenna continua a far discutere nella Seraphica civitas e non si sta rivelando per nulla una breve querelle da cambio di stagione. Certamente la campagna elettorale, di fatto e ufficialmente iniziata per le prossime comunali, ha reso più accattivante per molti cavalcare la polemica. Al netto di questo, comunque, ci sono molti cittadini che liberamente ci stanno mettendo la faccia per far sentire le loro ragioni. Dopo la raccolta firme che va avanti da svariate settimane, domenica scorsa è stata anche organizzata in piazza Garibaldi a Santa Maria degli Angeli una manifestazione definita giocosa e pacifica, intitolata "Noi e i bambini per un futuro pulito". Il comitato di via del Caminaccio ha anche scritto una lettera aperta alla Soprintendenza delle Belle Arti e del Paesaggio dell'Umbria per chiedere «delucidazione in merito al rilascio di concessioni su un'installazione che provoca un'importante turbativa ambientale proprio ad una delle principali porte di accesso per i turisti della città Assisi dove, peraltro, il Comune aveva installato non più tardi di un anno fa una importante scultura in bronzo, il "Cristo delle genti", proprio per sancire la bellezza e l'armonia di questo luogo di accesso alla città serafica». Questa ulteriore azione collettiva è nata dopo che i cittadini non si sarebbero più sentiti rassicurati dalle parole spese dal sindaco Antonio Lunghi, che lo scorso 15 ottobre in un incontro pubblico aveva «dato la sua parola di sospendere i lavori. Invece - continua il Comitato - in data 19 ottobre i lavori sono ripartiti, per interrompersi nuovamente il giorno seguente. Dopo varie telefonate tra i rappresentanti del Comitato e l'amministrazione comunale che ha rassicurato che si trattasse solo di una messa in sicurezza del cantiere, la popolazione è tutt'altro che rassicurata perché di messa in sicurezza non può trattarsi, si scavano tracce importati, ripartono le ruspe e il primo scavo che era già recintato e ricoperto (quello in teoria dopo il quale i lavori erano bloccati) si trasforma in uno scavo ancora più grande». In questo quadro nasce l'idea del sindaco Lunghi di indire un'assemblea pubblica presso la Pro Loco di Santa Maria (venerdì 30 ottobre alle 17,30), dedicata all'installazione di 2 antenne radiomobili, alla quale interverranno anche Sarà Passeri, Dirigente Arpa Umbria, Davide Ceccarelli, tecnico Arpa Umbria, e Stefano Nodessi, dirigente del Comune di Assisi. Sul tema è intervenuto anche l'ex candidato sindaco del centrosinistra alle scorse comunali del 2011, il gior nalista Rai Carlo Cianetti, sempre molto seguito e commentato sul social network Facebook. «Credo che la demagogia più vergognosa sia di quei consiglieri, sostenitori di questa giunta ed ex assessori, che dopo aver contribuito alla devastazione di Assisi ora sono in prima fila a protestare contro un'antenna». Chissà se il prossimo candidato sindaco di centrosinistra, userà parole tanto esplicite come il predecessore Cianetti e se sarà più o meno efficace in termini di consenso reale.