Associazione

(a cura di Anita Laura)

La libertà di associazione è riconosciuta dall’art. 18 della Costituzione, che stabilisce che “i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale”.

Le associazioni rientrano nel più ampio Terzo settore richiamato esplicitamente anche dalla legge 328/2000 (art.1) che, promuovendo un approccio basato sulla Sussidiarietà orizzontale, invita gli enti pubblici a sostenere l'azione e a valorizzare il ruolo degli organismi non lucrativi di utilità sociale.

La materia dell’associazionismo è regolata da norme contenute in leggi di settore che ne disciplinano alcune forme ed alcuni aspetti particolari.

Una tipologia di associazione è quella di promozione sociale, la cui valenza specifica deriva dal fatto che essa non ha come finalità la tutela esclusiva di interessi economici dei membri, come ad esempio avviene nelle associazioni sindacali o di categoria, nonché dal fatto che essa non può disporre limitazioni all’ammissione sulla base di condizioni economiche, né prevedere altre forme di discriminazione.

Un'altra tipologia è l'associazione di volontariato, che svolge attività di tipo solidaristico e senza scopo di lucro e si avvale prevalentemente dell’opera personale, volontaria e gratuita dei propri aderenti. Negli accordi degli aderenti, nell’atto costitutivo o nello statuto, oltre ai contenuti previsti dal codice civile devono figurare espressamente: l’assenza dello scopo di lucro; la democraticità della struttura di gestione; la gratuità delle cariche associative; la gratuità del lavoro prestato dai volontari.

Le ONG - organizzazioni non governative sono forme di associazione privata senza scopo di lucro, che operano nel settore della solidarietà sociale e della cooperazione internazionale. Le ONG hanno varie finalità, ideologie ispiratrici, ambiti di intervento, forme organizzative e dimensioni, ma sono accomunate da due caratteristiche: l’indipendenza dai governi nazionali o dalle istituzioni multilaterali e la diversificazione delle fonti di finanziamento. La normativa italiana prevede il sostegno alla realizzazione di progetti delle ONG che abbiano ricevuto attestazione di idoneità da parte del Ministero degli Affari Esteri.

Un'altra forma associativa sono le Onlus - organizzazioni non lucrative di utilità sociale che, per requisiti specifici di tipo fiscale possono beneficiare di alcune agevolazioni in ragione dello svolgimento di attività di utilità sociale o di interesse collettivo. Alcuni enti appartenenti al Terzo settore (associazioni di volontariato, cooperative sociali) sono considerati ONLUS di diritto.

Approfindimenti:
R. Morzenti Pellegrini, Il ruolo del Terzo settore  nel sistema integrato di interventi e servizi sociali, in R. Morzenti Pellegrini e V. Molaschi (a cura di), Manuale di legislazione dei Servizi sociali, Torino, 2012.

Riferimenti normativi:
Costituzione italiana art 18;

legge 8 novembre 2000, n. 328, Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali; 

legge 7 dicembre 2001, n. 383, Disciplina delle associazioni di promozione sociale;

legge 11 agosto 1991, n. 266, Legge quadro sul volontariato;

legge 26 febbraio 1987, n. 49, Nuova disciplina della cooperazione dell’Italia con i Paesi in via di sviluppo;

D.lgs. 4 dicembre 1997, n. 460, Riordino della disciplina tributaria degli enti non commerciali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociali.

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