Bevagna, 12 gennaio 2016 - «La battaglia per salvare i fiumi è a un punto di svolta»

BEVAGNA - La battaglia per salvare i fiumi della Valle Umbra Sud è arrivata ad un punto di svolta. Lo sostiene il Comitato per la difesa dell'acqua e dell'aria di Bevagna. «Per la prima volta, grazie soprattutto alla pressione del nostro Comitato e di molti cittadini, la politica regionale ha preso atto, quasi unanimemente, dell'importanza del problema dell'inquinamento del Clitunno, Marroggia, Teverone e Timia. Non è la risoluzione definitiva - prosegue il Comitato -, ma è un passo importante i». Il Comitato ribadisce tra l'altro che «l'approvazione della mozione a larga maggioranza in Consiglio Regionale, il 15 dicembre di quest'anno, ha di fatto evitato l'ipotizzato gravissimo declassamento biologico dei nostri fiumi, dato per certo da alcuni ambienti regionali a vantaggio degli interessi di altre zone dell'Umbria». Sul banco degli imputati finiscono anche molti politici, accusati di aver fatto poco, pur avendone avuto le occasioni e di tornare ora a sollevare polveroni dopo aver troppo taciuto. «Dove erano i politici locali - dice il Comitato -, i consiglieri regionali, i sindaci e gli assessori dei comuni vicini, che oggi intervengono sui giornali e su Facebook, quando denunciavamo la portata epica del problema e chiedevamo a gran voce unità di intenti anche tra i comuni della Valle Umbra Sud? Ora la pressione che abbiamo fatto in tutte le sedi, soprattutto presso il Noe regionale e la magistratura competente ha aperto forse uno spiraglio. Torniamo a chiedere unità di intenti». Il Comitato toma a riunirsi il mese prossimo.