Castiglione del lago, 12 dicembre 2015 - Una cena per dire no all'impianto di Lacaioli

CASTIGLIONE DEL LAGO - II Natale con feste e vacanze si avvina, ma il comitato "No alla costruzione dellìmpianto di compostaggio di Lacaioli" continua la sua azione di sensibilizzazione. Tra le ultime iniziative realizzate, c'è la cena di sottoscrizione che si è svolta proprio a Lacaioli a cui hanno preso parte 120 persone. Una serata che è trascorsa tra dibattiti e confronti. "Dopo un'approfondita analisi del progetto - commentano dal Comitato -, tutti i partecipanti hanno confermato il loro pieno sostegno alla battaglia per impedire la costruzione di un impianto cosi devastante. Il dibattito si è sviluppato anche in merito alla bellezza del nostro territorio, dove la centralità è il Trasimeno che va preservato. Il patrimonio ambientale va salvaguardato dall'attività umana e dalla produzione di beni e servizi. Tutto ciò non vuoi dire che non si debbano creare attività produttive, ma devono essere assolutamente compatibili con la natura. Per individuare un modello di sviluppo eco-sostenibile è necessaria una seria programmazione del territorio che metta al centro il lago e il suo paesaggio, attraverso il quale il turismo potrebbe diventare volano di sviluppo. La costruzione del polo del rifiuto organico, per la produzione di fertilizzanti a Lacaioli a 500 metri dal Trasimeno a 50 metri dalle abitazioni e a meno di 300 dal centro abitato di Pucciarelli - continuano - ci fa dire che questa e una scelta completamente inadeguata e che mette in evidenza la totale assenza di progettualità del territorio". Idee già espresse più volte durante diverse iniziative organizzate in queste ultime settimane dal Comitato che sostiene: "Limpiante già esistente, rende impossibile la vivibilità della zona. Vista l'antropiz- zazione dell'area riteniamo che non ci sono le condizioni nécessaire per costruire una struttura di tale dimensioni. Ci stupisce che anche la Regione, che dovrebbe salvaguardare il territorio, non abbia mosso nessuna obiezione. Questo è quello per cui si è costituito il comitato, per dire no al compostaggio di Lacaioli".