Castiglione del lago, 17 settembre 2015 - Comuni e Regione fanno squadra per valorizzare il lago

CASTIGLIONE DEL LAGO - Gli otto Comuni del Trasimeno, i rappresentanti di Confindustria, Confcommercio, Confagricoltura, Cna, gruppo Fai Trasimeno, Coldiretti, Cia, Legambiente, Italia Nostra, Acu-Associazione Consumatori e Utenti, la curia arcivescovile di Perugia-Città della Pieve. Tutti insieme appassionatamente, seduti allo stesso tavolo di lavoro interistituzionale coordinato dalla Regione e chiamato a definire e condividere la strategia di valorizzazione e riqualificazione territoriale e paesaggistica del comprensorio lacustre. Il Contratto di paesaggio del Trasimeno ha mosso i primi passi e centrato un primo obiettivo: mettere a confronto tanti soggetti fra loro diversi per compiti e vocazione, uniti dall'interesse per la «buona salute» del Lago. La riunione si è svolta ieri al Broletto, sotto la guida dell'assessore regionale all'ambiente Fernanda Cecchini (nella foto), con il compito di arrivare a definire un programma condiviso di sviluppo paesaggisticamente sostenibile per i territori che gravitano intomo al bacino del Lago. «I temi che interessano il territorio del Trasimeno - ha sintetizzato poi la Cecchini - comprendono il turismo, i centri storici, l'assetto idrogeologico. In tale contesto, l'interesse della Regione è quello di costruire uno scenario strategico di valorizzazione con la partecipazione degli otto comuni interessati». E' stato anche stabilito il programma della successiva fase partecipativa, da svolgere entro il 2015, che prevederà incontri organizzati con la collaborazione dei Comuni.