Democrazia Rappresentativa

Il modello della democrazia rappresentativa indica un sistema politico qualificato dal meccanismo della rappresentanza: quest’ultima indica a sua volta un fenomeno complesso, basato sulla delega dell’esercizio del potere da parte di chi è titolare della sovranità (il popolo) in favore di rappresentanti selezionati attraverso specifiche procedure (sistemi elettorali), e su un rapporto di tipo fiduciario che attribuisce al rappresentante una posizione di autonomia nell’interpretazione dell’interesse dei rappresentati (assenza di vincolo di mandato).

Il problema maggiore che questo modello solleva è quello della non corrispondenza delle percezioni che rispettivamente hanno rappresentanti e rappresentati dell’interesse dei secondi: in assenza di strumenti di controllo sull’operato del rappresentante, il mero principio fiduciario finisce per attribuire a quest’ultimo un potere arbitrario che contrasta nettamente con il senso della rappresentanza, la quale non può andare disgiunta dalla rappresentazione reale degli interessi e pertanto dalla rappresentatività, quali condizioni di legittimazione sostanziale degli eletti.

In questa situazione di discordanza risiede uno dei problemi cruciali dei sistemi politici rappresentativi: il progressivo indebolimento dei principali ingranaggi di tali sistemi (partiti e sistemi elettorali) ha portato al crescente allontanamento fra politica e società; mentre il carattere non inclusivo del diritto di voto, in quanto basato sul possesso della cittadinanza formale (almeno nelle consultazioni politiche), ha accentuato ulteriormente l’esclusione di ampie parti di popolazione dal confronto sulle politiche che li coinvolgono.

Gli istituti della democrazia partecipativa e della democrazia deliberativa mirano a correggere le disfunzioni della rappresentanza politica attraverso il recupero della nozione di popolo accanto a quella, più ridotta, di corpo elettorale e la riappropriazione della sovranità sostanziale del primo, integrando e completando il modello rappresentativo attraverso forme ulteriori e diverse di partecipazione, tali da coinvolgere i governati anche all’interno dei processi decisionali.

Approfondimenti: 
P. RIDOLA, Democrazia rappresentativa e parlamentarismo, Giappichelli, 2011

N. URBINATI, Democrazia rappresentativa. Sovranità e controllo dei poteri, Donzelli, 2010

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