Finanza Collaborativa

(a cura di Fabiola De Toffol)

Con l’espressione Finanza Collaborativa (in inglese Collaborative Finance) si fa riferimento a nuovi strumenti finanziari e monete alternative o complementari, in cui la dimensione peer-to-peer permette alle persone di scegliere a chi destinare un prestito o un finanziamento, diversamente da come avviene in un’istituzione finanziaria classica. Le tipologie di finanza collaborativa vanno dal crowdfunding al crowd-sourced equity, dal lending peer-to-peer ai mini-bond legati a PMI e ai pagamenti in valuta alternativa o complementare. Come per il consumo, la finanza collaborativa si caratterizza per il coordinamento della domanda (persone o aziende che hanno bisogno di finanza) e dell’offerta (persone disposte ad offrire risorse) operato da piattaforme digitali.

Condizione essenziale per lo sviluppo di tali strumenti è la presenza di sufficienti relazioni di fiducia tra gli agenti, avviate da principi etici condivisi e sostenute da spirito di collaborazione.

V. Anche ECONOMIA COLLABORATIVA, CROWDFUNDING

Approfindimenti:
http://www.fondazioneunipolis.org/wp-content/uploads/2015/12/Ricerca-Economia-collaborativa-e-Cooperazione.pdf

Torna alle voci