Foligno, 27 novembre 2015 - Prato Smeraldo ostaggio dell'incuria «Comune senza alibi, ora si muova»

FOLIGNO - Nel segno del degrado. Torna di attualità, dopo anni di completo abbandono, il caso della ormai famosa buca di Prato Smeraldo che doveva essere sanata qualora fosse andato in porto il progetto della Coop nell'area dell'ex Zuccherificio. I residenti della zona sono indignati e si rivolgono al sindaco Nando Mismetti chiedendo un rapido intervento per sanare il quartiere da anni abbandonato. Alla vibrata protesta gli abitanti indicano anche quali potrebbero essere le soluzioni da adottare. «Prato Smeraldo - scrivono - necessita di un nuovo look. Questa area è conosciuta per h famosa buca, avvilente terreno, adiacente ai palazzi che ne lede e deturpa l'aspetto della popolosa zona, dove generazioni di persone sono cresciute con la speranza di veder realizzata un'area di parcheggio per le centinaia di auto dei residenti costretti ogni giorno a fare i conti con quel poco spazio disponibile ai margini di via Marche e via Friuli dove spesso capita di fare manovre spericolate o retromarcia in quanto le auto non riescono a transitare in doppio senso a causa dei troppi mezzi in sosta. Per non parlare, poi, di quando transitano i mezzi di soccorso che non riescono a passare». «LA BUCA necessita del ripristino, in diversi punti, della rete protettiva e della rimozione di tutta la vegetazione dell'area. Tré mesi fa (il 26 agosto) - continuano i residenti - alcuni rami delle piante, presenti a ridosso della buca, hanno danneggiato una vettura: in quel caso intervenne polizia municipale e vigili del fuoco. Altro annoso problema è la potatura degli alberi che non viene effettuata da anni. Questi coprono i lampioni determinando una scarsa illuminazione delle vie, alimentando così la percezione di insicurezza lungo via Mameli, nota alla cronaca nel mese di agosto, per il furto di una decina di griglie di copertura delle caditoie, rimaste aperte per mesi e protette solo da cartelli e segnali di pericolo. Altro problema è l'alta velocità con cui le macchine sfrecciano incuranti del limite imposto. Noi chiediamo l'installazione di uno speed check all'altezza della traversa con via Michele Novaro che, peraltro, è completamente buia e necessita di illuminazione». E ancora: «Via dei Trinci: le strisce dell'attraversamento pedonale, in prossimità di Casa Mancia, necessitano urgentemente di essere ripristinate. Va anche potato l'albero attiguo alle strisce stesse perché oscura l'illuminazione rendendo difficile l'attraversamento. Chiediamo al Comune - concludono i residenti - di prendere una decisione urgente per restituire dignità e vivibilità al quartiere di Prato Smeraldo». 'La recinzione ormai è a pezzi, l'illuminazione insufficiente e quella buca è aperta da anni'.