Gubbio, 25 novembre 2015 - Gli abitanti di Padule continuano a protestare

GUBBIO - Ore decisive per il futuro dell' antenna per la radiofonia (Wind), prevista ed autorizzata nella zona industriale di Padule. Continua infatti a suscitare proteste e preoccupazioni da parte della popolazione, protagonista di una vasta mobilitazione, compresa la manifestazione in Piazza Grande, per scongiurare una simile realizzazione in un territorio che sotto il profilo ambientale sconta «pressioni» non secondarie. La situazione sarà al centro questa mattina di un incontro nella residenza municipale al quale il sindaco Stirati ha invitato Wind ed Arpa. In tale occasione sarà chiesto alla compagnia telefonica, nonostante le autorizzazioni in suo possesso, di spostare l'impianto su un terreno di proprietà pubblica, lontano dal centro abitato. Utile per capire umori e timori l'affollatissima assemblea svoltasi lu nedì sera nei locali della parrocchia di Padule, presente anche quasi tutto il consiglio comunale. E' stata introdotta dal Giovanni Vantaggi, medico Isde- l'International Society of Doctors for the Environment, che ha illustrato sotto il profilo scientifico i rischi dell'elettrosmog per la salute; a seguire i contributi dell'ingegner Elena Clazuola e dell'avvocato Valeria Passeri che hanno trattato lo stesso argomento sotto il profilo tecnico e legale. Da parte sua il sindaco, sollecitato ancora una volta ad inserire nel Prg la frazione di Padule come «zona sensibile», ha annunciato, la redazione di un piano di rete, con ricognizione delle installazioni esistenti e caratteristiche delle nuove. Nel dibattito sono intervenuti poi il presidente del consiglio consigliere regionale, Biancarelli, Gagliardi (centrodestra eugubino) e Lupini (Gubbio libera-Prc).