Gubbio, 4 novembre 2015 - Residenti di Cipolleto e Ponte d'Assi esasperati "Auto a tutta velocità e scarsa illuminazione"

GUBBIO - Ancora lamentele da parte dei residenti della "periferia": "non siamo cittadini di serie B". Al centro della polemica via Perugina, area sud stavolta però. Di recente sono stati effettuati lavori per la tinteggiatura della segnaletica stradale, necessari da tempo, tra cui, soprattutto, la linea di demarcazione che separa le due corsie di marcia, disegno importantissimo per la gestione del traffico. Ebbene, la striscia non è stata completata, da oltre un mese è interrotta a qualche metro poco sopra il cartello di ingresso nella frazione Cipolleto, che occorre per forza attraversare, insieme a Ponte d'Assi, per raggiungere il capoluogo, e viceversa. Eppure, poca attenzione si riserva a questa via di collegamento strategico e, soprattutto, zona residenziale popolosa, in cui si trovano abitazioni ed una scuola. Le auto sfrecciano, come più volte segnalato dai residenti preoccupati, ad elevata velocità, il limite dei 50 chilometri orari è da pochi rispettato, anzi i pochi che lo fanno si sentono quasi in colpa perché subito arriva qualche "furbetto" che lampeggia per fare accelerare o per sorpassare (la striscia a terra è continua), senza dare il tempo di accorgersene creando situazioni di pericolo. La strada è stata più volte teatro di incidenti, anche mortali e solo questa estate ha annoverato quasi un incidente a settimana. I residenti chiedono maggiore attenzione, ma in termini di sicurezza: chiedono che il limite di velocità sia fatto rispettare, per il bene di tutti, che siano apposte maggiori protezioni e guard-rail tra strada e campi sottostanti, e che la segnaletica, soprattutto, sia completa ta, "se non avevano soldi per finirla, avrebbero dovuto non iniziare, così è brutta, non solo esteticamente, è una mancanza di rispetto - afferma qualcuno - e se il problema era il clima, le ultime sono state giornate piene di sole". La preoccupazione "illuminazione" è anch'essa all'ordine del giorno, dato che la strada è veramente poco illuminata rispetto alla pericolosità e alta frequenza di transito che presenta, "se non ci sono lampioni nuovi, almeno sia accolto il nostro appello e sia messa qualche segnalazione luminosa a terra a led, o strisce antinebbia" suggerisce qualche residente.