Magione, 2 novembre 2015 - Antenna di San Feliciano, i cittadini formano un comitato per salvaguardare la salute e le bellezze del borgo

MAGIONE - Un comitato contro l'antenna di telefonia mobile di San Feliciano. E stato costituito nei giorni scorsi, prima dell'annuncio dell'Arpa che rassicurava sulle emissioni nelle zone sensibili, durante un'assemblea insieme al consiglio della Pro loco. «I soci fondatori hanno nomitato un direttivo al quale vengono conferiti poteri di rappresentanza del comitato nei rapporti con i terzi e di organizzazione e direzione intema. Il presente Comitato - si legge nell'atto di costituzione - non ha scopi politici, pertanto non possono far parte del consiglio direttivo persone che ricoprono incarichi politici attivi». «Il consiglio direttivo è composto dai sig.ri Maneo Agabitini, Tiziano Agabitini, Marco Angeli, Viola Brusco, Roberto Cocchini, Rosanna Milone, Alfredo Pelliccia, Daniele Raspati, Stefano Stefanoni, Marco Gasperi». «E nelle facoltà del Comitato, con decisione presa dai due terzi del consiglio Direttivo, espellere dallo stesso componenti per motivi comportamentali scorretti ed azioni lesive dell'immagine del Comitato». «La partecipazione è aperta a tutti coloro che condividono le premesse, le considerazioni, la finalità e le azioni per perseguirla, potendo aderire come soci sostenitori del comitato di volontariato». Tra le sue finalità primarie c'è anche quella di tutelare il paesaggio di San Feliciano e le sue bellezze naturalistiche cercando di salvaguardare l'ambiente e fare in modo che, allo stesso tempo, sia tutelata la salute dei cittadini di quello che è uno dei borghi più affascinanti sulla riva del lago Trasimeno per le sue bellezze e i suoi tramonti.