Magione, 7 novembre 2015 - Confronto a tutto campo sull'antenna telefonica

MAGIONE - Seduti allo stesso tavolo per aprire un dialogo. Ieri al Comune di Magione, il sindaco Chiodini e gli assessori Tufo e Montanelli hanno incontrato un rappresentante del gestore di telefonia mobile per dare il via a un confronto e valutare l'ipotesi di trovare un'altra collocazione all'antenna per l'utenza telefonica che è spuntata, alcuni mesi fa , sulla collina di San Feliciano. Alla mattinata,oltre ad amministratori e primo cittadino, c'erano anche due rappresentanti del comitato nato per dire no all'antenna e il presidente della Pro loco di San Feliciano, Daniele Raspati, che appoggia e fa parte del comitato. "Abbiamo ribadito - riferisce il presidente Raspati - la nostra richiesta, che è quella di togliere l'antenna. Siamo consapevoli che sarà un percorso difficile e non privo di ostacoli. Rimaniamo dell'idea che questa presenza sia una ferita per il paese e il suo paesaggio. San Feliciano ha una forte vocazione turistica e l'antenna visibile da più punti, rischia di compromettere l'aspetto ambientale". Il Comune, insieme al segretario generale e ai tecnici competenti, ha fatto la sua proposta: aprire un confronto con il gestore per trovare una diversa collocazione. Ovviamente è ancora prematuro dire se questa richiesta sarà accolta, ma di sicuro gli uffici tecnici del Comune e quelli del gestore nei prossimi giorni si confronteranno per vagliare eventuali soluzioni. "Altra questione che abbiamo voluto sottolineare - continua il presidente Raspati - è la necessità per il futuro di coinvolgere la popolazione nelle decisioni che riguardano il paese, soprattutto quando si parla, come nel caso di un'antenna di 25 metri, di istallazioni di un certo rilievo". Intanto in queste settimane, viste le perplessità e le preoccupazioni sollevate dai cittadini, Arpa ha svolto numerosi controlli che non hanno evidenziato criticità nei punti sensibili del paese: scuole e abitazioni più prossime all'antenna. Monitoraggi che saranno comunque ripetuti anche nei mesi a seguire.