Partecipazione

Riconducibile al novero delle parole-mito, la cui capacità evocativa e simbolica è inversamente proporzionale alla delimitazione concettuale ed empirica.

Il termine viene utilizzato per indicare varie forme e vari livelli di coinvolgimento dei membri di una collettività nel governo della stessa, con possibilità di concorrere a determinare gli obiettivi principali della vita della collettività, il modello di convivenza verso cui tendere, la destinazione delle risorse e la distribuzione dei costi e dei benefici.

Le modalità di partecipazione al governo della collettività si articolano in livelli di varia intensità, che si differenziano tra di loro per l’incidenza del ruolo esercitato dai privati nell’ambito dei processi decisionali pubblici.

Un elevato grado di partecipazione è tratto caratterizzante della democrazia, intesa come forma e metodo di governo di collettività di qualsiasi tipo e scala.

Scarsi livelli di partecipazione sono indicatori di marginalità politica, economica e sociale.

Il coinvolgimento della società civile nella costruzione e implementazione delle politiche pubbliche costituisce oggi uno dei tratti fondamentali della riflessione sulla democratizzazione delle istituzioni e la qualità dei processi decisionali.

Il rilancio del tema della partecipazione discende dalla constatazione che il processo di allargamento della democrazia nella società contemporanea non può avvenire soltanto attraverso l’integrazione della democrazia rappresentativa con la democrazia diretta ma richiede una più decisa estensione della democratizzazione, intesa come costante relazionamento delle istituzioni con la società civile.

Si parla, in proposito, di democrazia sostanziale e di democrazia sociale per indicare il passaggio della democrazia dalla sfera strettamente politica alla sfera sociale, ove l’individuo viene preso in considerazione non soltanto come cittadino bensì nella molteplicità dei suoi status (malato, lavoratore, consumatore, immigrato, ecc.).

Nell’ordinamento italiano il principio di partecipazione trova esplicito riconoscimento nella Costituzione.

Approfondimenti: 
U. ALLEGRETTI, Democrazia partecipativa: un contributo alla democratizzazione della democrazia, in ID. (a cura di), Democrazia partecipativa, Firenze, 2010;
N. BOBBIO, Stato, Governo, società, Einaudi, 1995;
L. BOBBIO (a cura di), A più voci. Amministrazioni pubbliche, imprese, associazioni e cittadini nei processi decisionali inclusivi, Rubettino, 2004;
L. DE PIETRO (a cura di), L'evoluzione dei modelli e delle tecnologie per la partecipazione dei cittadini: l'esperienza del Consiglio regionale del Veneto, Marsilio, 2010

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