Perugia, 14 settembre 2015 - Progetti di rinascita a Fontivegge: firme per l'esposto

PERUGIA - Quota 170. Tante sono le firme raccolte finora, a partire da un mese "ostile" come agosto, dal comitato Progetto Fontivegge. L'obiettivo è compattare quanti più residenti possibile intomo all'esposto da presentare al sindaco e ai vertid delle forze di polizia. Un altro pezzo dell'area più calda di Perugia, insomma, vuoi far sentire che esiste ed è animato dalla voglia di cambiare le cose. Via spaccio, prostituzione in appartamento o in strada. Via la paura di fare brutti incontri camminando nei sottopassi, sotto i portici dei condomini o nei garage sotterranei. In fondo la gente chiede poco. O meglio, sarebbe un grande risultato in una zona che da anni, per unanime riconoscimento, è la più resistente alle strategie di riconquista. Come una goccia che scava la roccia c'è chi si è messo in testa di lavorare sul coinvolgimento di cittadini spesso sfiduciati per provare a costruire qualcosa di diverso. Intanto è iniziato il conto alla rovescia per la prossima iniziativa. Per il comitato Progetto Fontivegge mereoledì è un giorno importante: c'è l'incontro ufficiale aperto alla partecipazione di tutti con due esponenti della giunta comunale. Al parco della Pescaia, vicino al bar Ristoro, intorno alle 18 sono attesi gli assessori Emanuele Prisco e Francesco Calabrese. "Riunione di estrema importanza dove verranno discusse problematiche relative a Fontivegge", dice l'invito che apre la pagina su Facebook del comitato. Così la "libera associazione di residenti e commercianti del quartiere" presenta le attività avviate. "Stiamo portando avanti una serie di interessanti iniziative finalizzate al ripristino dell'ordine pubblico e della legalità in questa zona 'sensibile' della nostra città. Da circa un mese è stato predisposto un esposto da pre sentare agli organi competenti e si sta procedendo ad una raccolta firme per richiedere un più intenso controllo, potenziando gli organici attuali delle forze dell'ordine e garantendo un presidio mobile costantemente presente in piazza Vittorio Veneto". Secondo il comitato, per tornare a un accettabile grado di vivibilità Fontivegge necessita di decoro urbano e che i soggetti che delinquono vengano identificati e allontanati. Il controllo delle autorità competenti deve essere rivolto, prevalentemente, alle attività commerciali improvvisate e agli appartamenti in affitto, in molti casi luogo di attività illecite".