Responsabilità Sociale

L’Unione europea ha definito la responsabilità sociale come forma di “integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate”: le imprese decidono cioè, di propria iniziativa, di contribuire allo sviluppo della società e alla protezione dell’ambiente, in risposta ad una serie di pressioni sociali, ambientali ed economiche.

Affermando la loro responsabilità sociale e assumendo di propria iniziativa impegni che vanno al di là delle esigenze regolamentari e convenzionali cui devono comunque conformarsi, le imprese si sforzano di interpretare le norme collegate allo sviluppo sociale, alla tutela dell’ambiente e al rispetto dei diritti fondamentali, adottando un sistema di governo aperto, in grado di conciliare gli interessi delle varie parti nell’ambito di un approccio globale della qualità e dello sviluppo sostenibile.

Essere socialmente responsabili significa andare al di là del mero rispetto degli obblighi giuridici, investendo di più e diversamente nel capitale umano, nell’ambiente e nei rapporti con le altre parti interessate, con auspicabili ritorni in termini di competitività e produttività.

Approfondimenti: 
Libro verde della Commissione Europea del 18 Luglio 2001, Promuovere un quadro europeo per la responsabilità sociale delle imprese, COM(2001) 366 def.

G. ARENA, Responsabilità sociale individuale, 2007

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