Sperimentazione

Nell’ambito delle politiche pubbliche, si fa riferimento alla sperimentazione quale attività di osservazione degli esiti dell’implementazione guidata del procedimento (o della policy, dell’atto regolativo, ecc.) sul quale si desidera trarre conclusioni, al fine di valutarne la reale rispondenza a determinati parametri e comprenderne l’effettiva efficacia come strumento di intervento.

Un forte impulso alla sperimentazione -per il carattere di stimolo all’innovazione sul piano pratico e per l’apporto alla ricerca sul piano teorico- è venuto negli ultimi anni anche da osservatori internazionali quali l’OCSE.

La sperimentazione può offrire un contributo importante in termini di partecipazione nelle fasi di progettazione delle politiche pubbliche, offrendo nuove e potenzialmente originali possibilità di moltiplicare o rivitalizzare gli spazi del dialogo e del confronto su temi e metodi di rilevanza strategica.

La scarsità di esperienze di sperimentazione (quale si registra ad es. in Italia) è spesso dovuta non tanto a difficoltà di ordine tecnico-operativo e/o organizzativo quanto piuttosto alla scarsa propensione delle amministrazioni a mettere genuinamente in discussione l’efficacia dei propri interventi.

Approfondimenti: 
C. CALVARESI (a cura di), Sperimentare lo sviluppo territoriale. Un bilancio dell’attuazione del programma Leader Plus nell’Alto Oltrepò pavese, Franco Angeli, 2008;
 
A. MARTINI, Metodo sperimentale, approccio controfattuale e valutazione degli effetti delle politiche pubbliche, in Rassegna Italiana di Valutazione, n. 34/2006.