Tecnologie

In ambito partecipativo si fa spesso riferimento alle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT), che possono favorire la partecipazione dei cittadini alla vita democratica.

Si possono suddividere in:

a) tecnologie per l’informazione, come spazi virtuali pubblici e newsletter;

b) tecnologie per il dialogo, come chat, forum, mailbox, blog;

c) tecnologie per la consultazione, come voto elettronico e sondaggi on line.

Fra le altre tecnologie possono annoverarsi:

CMS (Content Management System): strumenti che guidano la pubblicazione di contenuti svincolandola dai linguaggi informatici e che perciò rendono possibile a persone non esperte l’inserimento di informazioni in siti web;

KMS (Knowledge Management System): strumenti volti a facilitare la raccolta, il reperimento e la condivisione delle conoscenze, in grado di creare, raccogliere e classificare informazioni provenienti da varie fonti di dati in modo organizzato e strutturato, al fine di renderle fruibili in base agli interessi e alle esigenze di ciascun utente, attraverso un’interfaccia intuitiva e di semplice utilizzo;

Terminali mobili e tecnologie multimediali: interfacce utenti che facilitano la partecipazione di persone diversamente abili o senza dimestichezza con la comunicazione scritta;

Participative decision making softwaresoftware che agevolano i gruppi nel considerare i molteplici aspetti di un problema, nel dialogare e nel raggiungere una decisione condivisa.

Approfondimenti: 
E. BASSETTI, A. CANNONI, E-Democracy: una contestualizzazione, in E. BASSETTI (a cura di), L’E Democracy per i giovani, Franco Angeli, 2010.

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