Terni, 12 gennaio 2016 - Ambiente, società civile in campo con due sit-in

TERNI - Società civile in campo con due sit-in Oggi «quelli delle mascherine» domani il Comitato No Inceneritori Terni. Per Palazzo Spada il fronte ambientale resta caldo. Due manifestazioni in due giorni, mentre la politica si confronta all'indomani delle parole dell'assessore regionale all'ambiente, Fernanda Cecchini, la quale ha smentito l'allarme lanciato nei giorni scorsi dal Comitato, secondo il quale la Regione ha già autorizzato l'incenerimento dei rifiuti dell'Umbria a Terni. «Mai data una simile autorizzazione. Per giunta siamo contrari a bruciare i rifiuti urbani e presto lo dimostreremo con atti concreti che saranno votati in giunta», ha detto in sintesi la Cecchini.

LE INIZIATIVE Si inizia questo pomeriggio, quando il popolo delle mascherine bloccherà i lavori del Consiglio comunale. Una pacifica invasione annunciata a al termine della seconda manifestazione di protesta che il movimento ha portata in piazza della Repubblica per chiedere al Comune interventi più radicali contro lo smog. Domani, invece, è la volta del Comitato scendere in strada. L'appuntamento è alle 15 sotto la Prefettura (viale della Stazione) per dire «no» all'incenerimento di rifiuti urbani a Terni. «Incredibili - attacca Sei, con una nota a firma di Simone Guerra - i danni del decreto Sblocca Italia che, nonostante gli ipocriti palliativi della Regione, contìnua a puntare sull'incenerimento dei rifiuti urbani e ad individuare Terni come sito di impianti di rilevanza nazionale». Meno preoccupati dopo le parole della Cecchini, ma con la guardia sempre ben alzata i consiglieri Pd, Sandro Piccinini e Valeria Masiello: «La città - dicono - non è nelle condizioni di subire ulteriori elementi che possano minare ulte riormente la qualità dell'aria. La salute del nostro territorio e di tutti i cittadini è e deve rimanere un punto fermo, non negoziabile». Chiama in causa indirettamente il sindaco il consigliere di Fi, Francesco Maria Ferranti: «Da troppi anni chi governa si parla addosso senza dare risposte chiare o attuare provvedimenti che tutelino il contesto ambientale e la salute dei cittadi ni».